Sauro Pellerucci: “Reato ambientale? Crimine contro l’umanità”

21 Luglio 2017

Il Presidente di Pagine Sì! spa interviene sul susseguirsi dei roghi che stanno flagellando l’estate italiana e mettendo in ginocchio il turismo di molte zone d’Italia. “Un rimedio? Emanare una legge che parifichi il reato ambientale ad un crimine contro l’umanità”.

Presidente Pellerucci lei è sensibile, e non da oggi, all’argomento della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile. Scriveva nel suo libro “Charlie” del 2003: “Non ettari ma esseri viventi”.

“Il rispetto e la valorizzazione di ogni individuo è la base sulla quale abbiamo sviluppato le attività nel nostro gruppo. Come un bosco non è una semplice sommatoria di ettari, così anche la nostra Digital Company, ‘non è solo un’azienda’, ma una realtà fatta di e da persone, dove l’individualità, dal punto di vista umano e professionale è sempre al centro”.

Gli alberi come individui? Ci spieghi meglio.

“Sì, sono individualità da intendersi come “più che umane”. Quando ci sentiamo responsabili nei confronti di qualcosa o di qualcuno dobbiamo sempre considerare, a livello morale, chi sia il soggetto che abbiamo di fronte. Se fosse un nostro figlio avremmo la responsabilità genitoriale, se fosse un dipendente avremmo quella del datore di lavoro, se fosse un fornitore o un cliente avremmo quelle relative a garantire al meglio i nostri adempimenti professionali nei loro confronti… e fin qui resteremmo nella sfera dei rapporti tra individui. Quando però siamo responsabili nei confronti di soggetti che non sono esseri umani, come un animale o una vegetale, la nostra responsabilità non deve essere inferiore, ma al contrario superiore, perché essi sono soggetti più “indifesi” e noi siamo chiamati a difenderli. Tra i crimini più odiosi è quello che si perpetra nei confronti di esseri indifesi e gli alberi lo sono in massima misura”.

Lei non resta tiepido nei confronti di chi si macchia di certi reati.

“L’argomento non lo consente, non si può restare indifferenti. Chi distrugge il nostro habitat, oltre a commettere un reato e procurare un danno economico alla prima industria del Paese che è rappresentata dal turismo, dimostra di essere estraneo a a ciò che lo rende partecipe della stessa natura umana. Alcune persone si comportano quali cellule tumorali dell’organismo planetario”.

A volte in questi roghi trovano la morte anche gli abitanti della zona.

“Immagino si riferisca alle persone che vivono nel territorio”.

Certo.

“Sì, questo è molto triste, ma non ci dimentichiamo che a causa dei roghi muoiono migliaia di animali e milioni di piante… capisce? Siamo in molti a essere stanchi di ricevere informazioni settarie del tipo: ‘incidente internazionale, nessun nostro concittadino’. Come se la vita o la morte avessero nazionalità privilegiate, diversità di genere, di specie o di stato”.

Vuole dire che la perdita di una vita umana è solo una parte, anche se importante, del dramma che si consuma a causa di un incendio doloso?

“E’ un dramma enorme, l’ho già detto. Non dobbiamo dimenticarci però che oggi è a rischio la vita di tutti, perché gli incendi minano una situazione ambientale che già si presenta più vicina al suo collasso che a un punto di equilibrio. Ogni singola vita vale quanto un’intera umanità; questo principio, nel caso dei vastissimi incendi boschivi, è molto vicino alla fine”.

Quindi, quali rimedi?

“E’ tempo di riconoscere il reato ambientale come un attentato all’intera umanità, come un atto privativo, non soltanto della vita degli individui ma di milioni di esseri viventi, tra i quali si trovano anche le donne e gli uomini che ci stanno leggendo”.

73 risposte

  1. I reati contro la natura dovrebbero essere perseguiti sempre… soprattutto per chi provoca incendi, mettendo a rischio anche la vita delle persone

  2. Penso siano attentati in forma diversa! Ci vogliono pene severissime anche l’ergastolo sono attentati al patrimonio pubblico

  3. gli schifosi politicanti hanno voluto fare un favore alle ecomafie distruggendo il corpo forestale! E lo sapevano!…

  4. Far lavorare realmente gli stagionali per prevenire gli incendi e controllare a partire da maggio il territorio. In alcune regioni sono tantissimi e non fanno niente.

  5. li devono trattare alla stregua di terroristi………altrimenti non se ne viene certamente fuori……………

  6. Prima di tutto 15 anni prima del permesso di costruire sono una presa in giro delle persone comuni. Le zone vanno subito rimboscate non dedite al cemento ne subito ne poi. I nostri boschi hanno le torrette di vigilanza? Io non ne ho mai vista una. I forestali sono tutti sul lavoro o anch’essi sono furbetti del cartellino? La pianta è indispensabile x l’uomo, certo che è un crimine contro l’umanità, esattamente come le guerre, sono omicidi silenti non fanno cronaca, ma lentamente uccide. Abbiamo un inquinamento vergogno se bruciamo ciò che produce ossigeno, oltre al danno siamo anche stupidi. Se “mai ” il piromane venisse preso, pena altissima, controllo del conto bancario e se non ha casa e magari promessa. Io sarei spietata.

  7. Poiché moltissimi piromani sono minorenni ,usati perché non sono perseguibili.
    La magistratura dovrebbe punire i loro genitori penalmente .

  8. Il Conte Attilio (Promessi Sposi cugini di don Rodrigo)avrebbe detto esempi…impiccarne tre quattro cinque …sei

  9. Cosa si può pensare quando è stato SOPPRESSO , l’ unico Corpo di Polizia che aveva una grande esperienza in merito.

  10. Credo che aggiungere terrorismo ambientale sia più appropriato, a Napoli e Campania sono stati veri e propri atti terroristici

  11. Crimine contro l’umanità. Per fortuna non ho potere di farlo, ma questi delinquenti li brucerei negli incendi che provocano.

  12. Penso che si dà la colpa ai piromani ma dietro a tutti sti incendi c’è qualcosa che non mi quadra…..

  13. Prevenzione significa anche la pulizia del sottobosco e la potatura dei rami più bassi degli alberi…se è vero come dicono che un’ora di noleggio di un Canadair costa 14 mila euro, per quella stessa cifra si potrebbe pagare un operaio forestale per un anno intero

  14. No la galera è troppo poco come pena riserverei la stessa che usano loro nell”appiccare incendi,quindi prendere questi b…….è incendiarli vivi.

  15. Ma sono atti criminali che si ripetono ogni anno e quasi sempre nelle stesse zone d’Italia.Cosa dire !!! Se non riusciamo a mettere le mani su questa gentaglia qualcosa non quadra.

  16. Non ho ancora capito perché non si emette una legge speciale contro i piromani. Rafforzare i forestali e assegnare i canadair alla aeronautica militare. Controlli sulla protezione civile.

  17. SENZA PIU’ PAROLE —- E noi togliamo il corpo dei ” forestali “………………….. che grandi ” statisti ” abbiamo nell’italietta bella ! Contenti ITALIOTI ?!?!?!

  18. Concorda in pieno con le mie idee già più volte proposte : crimine contro la Madre Terra = Crimine contro L’Umanità

  19. A me sembra che la cosa sia facile da risolvere. Ogni anno si presenta lo stesso problema. Abbiamo esercito, forestali in quantità industriale al sud. Vuol dire presidiare i nostri boschi e i nostri animali. Penso anche che non ci sia la volontà politica per risolvere il problema, grazie

  20. Condanne più severe tagliare le mani a tutti quelli che vengono presi siamo troppo leggeri nelle condanne è una vergogna gli diamo lasciamo tutto in mano a loro

  21. Le leggi “truculenti” non servono a nulla se poi è difficile applicarle per ovvie ragioni. Un piromane puro e semplice ha evidenti disturbi mentali e costoro sono pochi. Chi provoca incendi per disattenzione non può essere imputato di dolo ma solo di colpa grave. Gli incendiari per conto delle varie mafie non li prenderanno mai e sono almeno il 90% di tutti gli incendi, Forse una misura efficace sarebbe vietare PER SEMPRE l’edificabilità sui terreni bruciati. 15 anni sono pochi: le mafie fanno investimenti a lungo termine tanto hanno tutto il tempo per attendere. Per di più in Italia si è già edificato anche troppo. Ed abbattere immediatamente le costruzioni abusive a costo di mettere la gente per strada senza tante storie: quando costruito lo sapevano di essere abusivi. Dura lex, sed lex. Una volta tanto.

  22. Quando appiccano incendi, distruggono natura e persone. Animali che muoiono e scorte di aria buona che vanno in fumo. Io metterei “omicidio”, “tentato omicidio” e “gravi danni permanenti”. Siccome non ci possiamo permettere di mantenere sti bastardi, propongo la pena di morte “sul rogo”!!!

  23. I piromani eseguono e le menti ordinano….ormai abbiamo capito…la combustione che incendia qual’ è…

  24. A parer mio ci vorrebbero pene certe e severe,oltre se possibile il pagamento dei danni, di sicuro molte di queste persone ci penserebbero molto bene prima di innescare incendi!!!!

  25. Le guardie forestali , grazie a questo governo , sono state ridotte di molto , i piromani hanno campo libero !

  26. Non dare lo spegnimento in gestione ai privati! I servizi sociali e di pubblica utilità vanno gestiti direttamente dallo Stato, se vogliamo evitare speculazioni, truffe e altro!!!

  27. Cosa penso !?
    Tutto il peggio possibile !
    Ci stanno tenendo sotto scacco
    Nulla deve funzionare e nulla funziona
    Così è stato deciso
    da dittatori privi di scrupoli
    Tutto va secondo i loro piani
    Secondo i loro giochi di potere
    Sono degli Infami che vivono alle nostre spalle e ci deridono pure
    Loro e il mondo intero.

  28. Sarebbe il minimo ma, essendo la materia nelle mani di gente imbelle e con la coda di paglia, intenta soltanto a rafforzare e salvaguardare i propri interessi, nutro ben poche speranze.

  29. Penso che chiamare piromani (che è una malattia) sia veramente una sciocchezza. Sono delinquenti, e senza alcuna coscienza per le migliaia di animali bruciati vivi. No, sono delinquenti!!!!!!

  30. Ma se non puniscono neanche chi tenta un omicidio!!!! Per punirli le ferite devono ledere organi vitali. Pensa un processo contro chi ha leso degli alberi……..

  31. La D.I.A. indaghi a fondo se ci sono commistioni di natura economica e mafiosa tra chi apicca gli incendi e chi deve correre a spegnerli. Mi riferisco a quelle società di elicotteri e Canadair che vengono impiegati per spegnere gli incendi !!!!

  32. Io penso che c’è ancora gente che accende fuochi nei giardini per cuocere, fregandosene delle regole che impediscono tutto questo..nn si pongono proprio il problema

  33. HANNO DATO A SETTE SOCIETÀ PRIVATE IL COMPITO DI SPEGNERE,ORA LA RIFORMA FATTA DA RENZI , IO SONO CERTA CHE LUI ABBIA FAVORITO I SUOI AMICI CHE HANNO I CANAD AIR MA ?!!!! CHI AVRÀ FAVORITO TUTTI QUESTI INCENDI, FATEVELA NA DOMANDA

  34. Sono tutti dolosi. Renzi ha voluto il corpo forestale sotto il comando dei carabinieri poiché così può controllare il loro operato anche quando i forestali agiva in veste di polizia giudiziaria a servizio della magistratura. Il comandante in capo dei carabinieri deve essere informato di qualsiasi indagine così il governo sa delle indagini segrete in corso. Vedi CONSIP. Del Sette e Saltalamacchia indagati per avere informato il ministro Lotti delle microspie in casa consip.

  35. Vuol dire stare nei boschi per prevenire? Forestali.non ne mancano….francamente non so come fare prevenzione!

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