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Il Covid-15 e gli altri

Inizia ora una nuova giornata lavorativa, lunga e impegnativa come le precedenti. L’impegno non spaventa e tutte le nostre capacità sono all’opera. Non mi lascio distrarre dall’aver appreso che già nel 2015 in alcuni laboratori scientifici venivano generate entità molto simili al Covid-19. Continuo nel mio impegno perché credo che le autorità da noi tutti delegate a superare la crisi, ora, e a indagare, poi, faranno il loro dovere, come noi tutti dobbiamo fare ogni giorno. Però il pensiero si insinua ugualmente, procede e conclude che quegli stessi laboratori, ottenuto quel “successo” nel 2015, non possono essersi fermati, cosi interrompendo il percorso verso il loro orizzonte di ”gloria scientifica”. Resta difficile anche a me, che con lo sguardo ricerco Il bene anche laddove sembra insinuarsi solo il male, eliminare quel nesso logico che si attiva tra le attività raccontate nel 2015, il malcelato imbarazzo delle autorità cinesi nei mesi scorsi e il dramma mondiale che questa pandemia sta producendo. Ora affrontiamo il mostro, prendiamoci cura dei malati, dei familiari e dei defunti, ma qualcuno dovrà indagare a fondo, in futuro, e se non lo farà, allora dovremo farlo tutti noi. Ora ciascuno stia al proprio posto, come sempre, proprio come il nostro cervello, che e’ li per pensare e capire, da milioni di anni, da quando sul pianeta Terra del Covid-15 non c’era traccia.

Pubblicato in Io Sono Una Persona Perbene Per il sociale Politica Politica italiana

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